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Svezia. Messaggi gay per tenere lontani i sottomarini russi nel Baltico

Contro il militarismo e contro l’omofobia russa, i pacifisti svedesi s’inventano un dispositivo a segnali morse, che calano nel Baltico.
Massimo Bonato on 14/05/2015 - 14:00 in Free Style, Oops

The_Singing_SailorPer tenere i sottomarini russi lontani dalle acque svedesi, un gruppo di pacifisti si è inventato una trovata goliardica: un’insegna al neon con su disegnato un marinaio che danza.
In realtà, si tratta di un dispositivo, creato dalla Swedish Peace and Arbitration Society (Spas), che trasmette in morse il messaggio: “Da questa parte, se sei gay!”. Il dispositivo, dal sibillino nome di “Canto del Marinaio” è stato calato nel Mar Baltico nei pressi di Stoccolma il 27 aprile, ed destinato a prevenire eventuali incursioni dei sottomarini russi, che hanno incrementato la loro presenza nelle acque svedesi negli ultimi anni. Solo nell’ottobre 2014 la Svezia si diede alla caccia di un sottomarino russo nelle sue acque, e la settimana di ricerche costò qualcosa come 2 milioni e 350 mila euro. Forse la più grande operazione militare svedese dai tempi della guerra fredda, scrive Pink News.

Sul dispositivo è scritto: “Benvenuti in Svezia – gay dal 1944”, anno in cui venne regolarizzata per legge l’omosessualità nel Paese.
La Russia è tristemente nota per la sua, talvolta efferata, omofobia, per la sua propaganda, per leggi che non consentono di trattare tematiche omosessuali neanche sui media.
The_Singing_Sailor_sea_IIAnna Ek, presidente della Spas, ha detto in una dichiarazione: “Se l’azione militare e le armi avessero funzionato come metodo di risoluzione dei conflitti, avremmo la pace nel mondo da parecchio tempo”. La Spas ha una lunga tradizione nella promozione della pace, e contesta ora al governo svedese l’aumento di spese militari fino a 1 miliardo e 100 milioni di euro che potrebbero essere utilizzati in programmi internazionali di cooperazione per la pace e per lo sviluppo (The Independent).
“Se c’è un sottomarino laggiù, sotto le onde del Baltico, e all’equipaggio capitasse di vedere l’insegna o sentire il Canto del Marinaio, è tutto invitato a unirsi a noi nella Stockholm Pride Parade del 1° agosto” dice Anna Ek.
M.B.

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