/ Ambiente / L’educazione ambientale sarà materia scolastica

L’educazione ambientale sarà materia scolastica

Insegnare ai bambini il modo corretto di porsi nei confronti del’ambiente. Questo sostanzialmente l’obiettivo dell’Educazione ambientale che potrà entrare nell’insegnamento già dall’anno scolastico 2015-2016.
_omissis_ on 20/01/2015 - 09:20 in Ambiente

Educazione ambientale sarà materia di studio sin dall’anno scolastico 2015-2016 e comprenderà tematiche quali gestione dei rifiuti, alimentazione sostenibile, tutela dell’acqua, dei mari, della flora e della fauna, green economy, green jobs, città sostenibili, inquinamento, adattamento ai cambiamenti climatici.

Il progetto di portare tra le materie scolastiche l’ambiente nasce in seno al ministero dell’Ambiente e al ministero dell’Istruzione; 150 pagine di linee guida che verranno presentate ufficialmente in febbraio. Soddisfatti i ministri Gian Luca Galetti (Ambiente) e Stefania Giannini (Istruzione, Università e Ricerca).

Galetti ha osservato come l’educazione ambientale sia di fondamentale importanza per l’educazione dei bambini, per imparare a confrontarsi adeguatamente con il mondo che li circonda. “Il lavoro che ci ha visto impegnati per mesi parte proprio dai bambini e non poteva che essere così. Sono loro il nostro futuro e potranno a pieno titolo essere chiamati nativi ambientali. Io credo che comminare sanzioni, contemplare reati in ambito ambientale sia doveroso ma non sia sufficiente: è necessario intervenire con una politica di grande respiro, a lungo termine altrimenti il patrimonio che abbiamo a disposizione oggi non ci sarà più domani. Ecco allora entrare in campo l’Educazione ambientale come strumento imprescindibile da cui partire per far capire l’importanza di alcune scelte” ha detto Barbara Degani, sottosegretario al ministero dell’Ambiente, in un incontro con le scuole al Coni.
Uno stimolo a riallineare la scuola ai modelli europei, con una sensibilità matura verso il mondo in cui si vive, il territorio e un più alto grado di consapevolezza, non soltanto una materia in più, ma l’occasione per insegnare nuove forme di convivenza, basate sulla comprensione, la valorizzazione e la tutela dell’ambiente; “l’introduzione di forme nuove di apprendimento per educare alla convivenza civile e al futuro” ha dichiarato Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente .

M.B.



Comments are disabled
Rate this article

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: