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Le nuove app per non vedenti e per altre disabilità

Nel quotidiano usiamo sempre più abitualmente smartphone e tablet. Per ottimizzare il loro utilizzo possiamo scaricare (anche gratuitamente) molte applicazioni. Esistono infatti app di ogni genere, di tutti i tipi e per tutti i gusti. Sono decisamente in aumento le app a servizio delle persone. Tramite queste applicazioni si possono “avere in prestito” tempo per la spesa, passaggi in auto, viaggi. In crescita il mercato delle app per disabili.
_omissis_ on 05/02/2015 - 06:52 in App, Free Style

di Nicoletta Lucheroni

Una delle ultime app create è per i non vedenti, si chiama  Be My Eyes, sviluppata a Copenaghen da Hans Jørgen Wiberg.

È una richiesta di occhi da parte di chi non può vedere. L’utente non vedente viene messo in contatto, tramite smartphone, con i volontari (vedenti) che sono disponibili in quel momento a prestare la loro vista per aiutare in piccole operazioni quotidiane. Attraverso un collegamento video in diretta, gli utenti non vedenti possono porre domande agli utenti vedenti, che ricevono una richiesta. Accettando la richiesta, i due smartphone vengono collegati e un video mostra tutto ciò che l’utente non vedente sta girando. Be My Eyes è disponibile in italiano ed è gratis, ma per ora esiste solo la versione per iOS per iPhone.

Esistevano già altre app per ciechi. Strillone consente alle persone non vedenti di ascoltare le notizie di interesse del proprio quotidiano preferito mediante la sintesi vocale integrata. E per riuscire a orientarsi sullo schermo touch, l’app sfrutta gli angoli: a ognuno è associata un’azione. AriadneGPS è la app che offre la possibilità di conoscere in qualunque momento la propria posizione e di monitorarla mentre si cammina, ma anche di memorizzare punti preferiti e di poter essere avvisati quando ci si avvicina a luoghi o incroci, precedentemente scelti attraverso il suono o la vibrazione del telefono, oppure, per le persone non vedenti, tramite VoiceOver. Ma si può anche esplorare la mappa o conoscere la conformazione di una certa zona toccando la cartina con un dito. Passando il proprio dito sulla visualizzazione della mappa infatti, si possono ascoltare i nomi delle vie e i civici e farsi una mappa mentale della zona.

Esistono comunque già molte app per le persone con altre disabilità.

Per gli audiolesi è possibile scaricare le seguenti:

  • Pedius (Android, gratuito) è una app che permette agli audiolesi di telefonare verso numeri fissi e cellulari. Basta scrivere un messaggio, inserire il numero di telefono, e quando la telefonata è avviata una voce leggerà il messaggio al destinatario dall’altra parte della cornetta, mentre ciò che dice l’interlocutore viene simultaneamente tradotto in testo sul dispositivo.
  • Parlami (gratuito per Android, €0,89 per iOS) trasforma in testo ciò che dice l’interlocutore: il dispositivo registra attraverso il microfono e lo converte in un messaggio leggibile.
  • MovieReading (gratuito su iOs, Android, Samsung Apps) questa app rende visibili sul proprio smartphone o tablet i sottotitoli dei film al cinema già dentro la sala, quindi si può seguire il film parola per parola. Costo medio per ogni pacchetto di sottotitoli (1,79 €). Oltre ai sottotitoli si può avere anche un audio commento.
  • Spread the Sign  scaricabile gratuitamente per iOS e Android tramite codice QR, è un dizionario di lingua dei segni in italiano inglese, francese… oltre a imparare la LIS è utile anche per quando si viaggia.
  • Taxi Sordi (iOS e Android, gratis, scaricabile da iTunes per iPad, iPhone, iPod touch) app sviluppata dall’ENS con l’Unione Taxi Italiani, serve per chiamare o prenotare un taxi anche se non si è in grado di parlare al telefono, e dopo l’invio della richiesta si riceve una notifica con la sigla del taxi prenotato e l’ora stimata di arrivo.



Non possono mancare quelle rivolte a chi ha problemi di linguaggio. Si tratta di applicazioni utili sia dentro che fuori l’ambiente domestico.

  • La mia voce: (Android, iOs, gratis) è il primo programma di comunicazione assistita per chi ha patologie della voce, si trova senza voce o con difficoltà a parlare. App ideata a partire dalle esigenze di queste persone per rispondere a situazioni comuni o particolari della loro vita. Utile anche a chi è loro vicino (medici, infermieri o altri professionisti della salute, familiari o amici). Consente a chi si trova senza voce di esprimere ciò che vuole, dalla richiesta di aiuto alle emozioni. Diverse funzioni consentono inoltre di personalizzare l’app in base alle proprie esigenze quotidiane.
  • APP Virginia (Android, Tablet e Smartphone, €3.50) Un comunicatore utile anche a chi sono state asportate le corde vocali e per ricoverati ospedalieri che non conoscono la lingua italiana, presente anche la modalità semplificata per disabilità gravi
  • IoParlo (iOS, iPhone e iPad, gratis) permette di comunicare in due modi diversi, ad esempio scrivendo una frase e dando poi il comando di lettura con la voce digitale, oppure componendo delle frasi scegliendo direttamente dai disegni proposti che verranno lette vocalmente dal sintetizzatore vocale.

Per chi ha invece disabilità motorie, le principali sono le seguenti:

  • EasyWay: (Android, iOS, gratis), aiuta chi ha disabilità motorie a conoscere l’accessibilità ai luoghi (parcheggi, Ztl o bagni), oltre a recensire locali disability friendly.
  • Henable Ztl: (Android, iOS, gratis), utile per comunicare e conoscere il transito in Zone a Traffico Limitato (ZTL) ai vari comuni d’Italia, in tempo reale ed in completa mobilità.
  •  Walky Talky (gratis, Google Play) è un’applicazione sincronizzata con Google Maps: pronunciando il nome e l’indirizzo della destinazione si attiva una guida vocale che segnalerà, oltre al percorso, nomi e indirizzi dei luoghi adiacenti e la presenza di incroci.
  •  Intersection Explorer  (gratis, Android) Funzione come guida per le persone non vedenti.
  •  APP WheelMate (gratis, iOS e Android, Sviluppato da Coloplast).
WheelMate è una nuova applicazione per smartphone, un modo semplice e veloce per trovare toilette accessibili.
  •  L’app Ariadne GPS(iOS, €5,49, iPhone e iPad) serve per conoscere la propria posizione e monitorarla mentre ci si sposta a piedi o su un bus, potendo decidere di essere informati su quello che cambia durante il percorso.
  •  On The Bus  (gratis, Android) informa sui mezzi di trasporto con accesso per disabili in diverse città del mondo, tra cui Roma, Barcelona, New York, Roma, Helsinki, Tokyo, Saragozza e sono previste altre città. Android dotati di GPS.

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