/ Cultura / Il respiro degli abissi. Un viaggio nelle profondità del mare e dell’uomo

Il respiro degli abissi. Un viaggio nelle profondità del mare e dell’uomo

Massimo Bonato on 14/06/2015 - 09:56 in Cultura, Libri

Veniamo generati dal mare. Ognuno di noi inizia a vivere fluttuando in un liquido amniotico che ha quasi la stessa composizione dell’acqua marina. Man mano che cresciamo, sviluppiamo riflessi anfibi che ci consentono di immergerci a profondità incredibili. Le sollecitazioni di queste profondità ci ferirebbero o ci ucciderebbero sulla terra. Ma non nel mare. Il mare è un mondo diverso con regole diverse. E più profondamente ci immergiamo, più diventa misterioso.

9788859206934James Nestor, giornalista, viene inviato in Grecia a seguire i Campionati mondiali di apnea. Uno sport estremo, fatto di discipline e record da battere, campioni che rischiano la vita e girano con fotografo e addetto stampa. Ma c’è chi del mare ha fatto una scelta diversa. “La porta che conduce agli abissi è aperta a tutti”: “Coloro che avevano varcato questa porta descrivevano l’esperienza in termini quasi religiosi: trascendente, purificatrice, radicale. Un universo nuovo e scintillante”. E Nestor, comincia a scendere, a esplorare un mondo sconosciuto fatto non soltanto di abissi, ma di scienziati eretici che nuotano con delfini, capodogli, squali. Animali perlopiù fraintesi e affascinanti per la complessità del comportamento e della comunicazione. È un mondo in cui l’uomo cerca quanto più possibile di avvicinarsi alla natura fondendosi con essa, per godere dell’“abbraccio del mare”.

Come accadeva in antiche civiltà costiere, come ancora accade presso le “ama”, pescatrici giapponesi che si immergono soltanto in apnea, e che James Nestor va a cercare in Giappone. Soltanto le donne possono mantenere l’equilibrio del mare, gli uomini, sono quelli che passano alle loro spalle, sui pescherecci armati di reti per la pesca a strascico.

“Dieci capitoli che si inabissano gradualmente − i titoli sono i livelli di profondità: -30, -100, -1000 ecc. − , in un testo che ha il linguaggio del reportage, e si avventura nei campi della biologia, della fisica, della storia naturale e persino nella cronaca sportiva. Si scoprono cose abbastanza incredibili praticamente a ogni pagina”.

Il respiro degli abissi scende capitolo per capitolo a profondità sempre maggiori, ben oltre quelle consentite al corpo umano in apnea. Dei luoghi dove è cominciata la vita sul pianeta sappiamo poco o nulla: lo ctenoforo, il pesce che cammina, il banco di calamari brillanti, i pesci pendolari; sono milioni le specie marine di cui non conosciamo neppure l’esistenza. E James Nestor apre una finestra su questo panorama sempre meno luminoso, sempre più profondo e inconosciuto: “La porta che conduce agli abissi è aperta a tutti”.

James Nestor, Il respiro degli abissi, Edt 2015.

M.B.



Comments are disabled
Rate this article

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: