/ Cultura / Claudio Magris premiato alla Feria Internacional del Libro di Guadalajara

Claudio Magris premiato alla Feria Internacional del Libro di Guadalajara

Claudio Magris Guadalajara
“Si scrive contro l’oblio” dice Claudio Magris. Ricordando i 43 desaparecidos di Ayotzinapa si apre sabato 29 novembre la Feria internacional di Guadalajara. E Magris viene riconosciuto come autore contemporaneo mitteleuropeo.
Massimo Bonato on 30/11/2014 - 00:51 in Cultura

di Massimo Bonato

Claudio Magris GuadalajaraSi apre sabato 29 novembre la XXVIII Feria Internacional del Libro (FIL) di Guadalajara in Messico con Claudio Magris. Si apre con il ricordo dei 43 desaparecidos di Ayotzinapa. Ma si apre anche con il Premio di Letteratura e lingue romanze conferito a Claudio Magris.

Claudio Magris è scrittore, germanista e uomo politico. Docente di letteratura tedesca a Torino e poi a Trieste, è autore di saggi e romanzi di successo: a partire dalla sua tesi di laurea che lo lanciò nel 1963 Il mito asburgico, ma poi Danubio, Itaca e oltre, romanzi come Alla cieca,  Microcosmi, tradotti in molte lingue.

In un discorso dal titolo Matite colorate, l’Autore disse che si scrive “per lottare contro l’oblio, con il desiderio, a volte patetico ma grande e appassionato, di proteggere, di salvare le cose, e soprattutto i volti amati, dalla abrasione del tempo, della morte”.

Magris scrive a mano, confessa, in un caffè della sua Trieste, dove nacquero i suoi primi lavori. “Perché si scrive? – si chiede a Guadalajara – Per tante ragioni: per amore, per paura, come protesta, per distrarsi davanti alla impossibilità di vivere, per esorcizzare un vuoto, per cercare un senso alla vita. A volte per stabilire un ordine, altra per sottrarsi a un ordine, per contravvenire a un ordine prestabilito, per difendere qualcuno, per aggredire un altro”.

Commosso, Magris ha dichiarato che il Messico è stata “il cammino e la speranza alla rivelazione” del Centroamerica. A lui va il premio, riconosciuto come autore “della più importante opera della letteratura europea contemporanea”. Pensatore poliglotta, Claudio Magris incarna la migliore tradizione mitteleuropa che coniuga il pensiero mediterraneo alle sponde del Danubio, è ciò che gli viene riconosciuto dal Premio di Letteratura e lingue romanze.

Un premio istituito nel 1991, e che da allora ha riconosciuto il valore di intellettuali spagnoli, catalani, francesi, italiani, romeni o portoghesi, personalità come il poeta argentino Juan Gelman o il cileno Nicaor Parra, il peruviano Alfredo Bryce Echenique, la spagnola Patricia Martínez, che ha tenuto il discorso inaugurale e accolto Claudio Magris a questa sua premiazione.

Feria internacionale de Guadalajara

Rate this post

Comments are disabled
Rate this article
Rate this post

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: